Gestire pagamenti in valute diverse: Annotare importo e valuta di ogni fase dell'ordine, commissione e pagamento.; Verificare tasso, data e soggetto della conversione per ogni transazione.; Usare solo dati effettivi del pagamento, non stime o tassi BCE come riferimento.
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Gestire pagamenti in valute diverse

Come distinguere valuta dell’ordine, commissione, fattura e accredito e verificare conversioni, tassi e arrotondamenti.

Quando ordine, commissione e pagamento usano valute diverse, annotate importo e valuta di ogni fase. Prima di comunicare una cifra finale al partner, chiarite chi converte, quando avviene la conversione, quale tasso viene applicato e quali costi possono incidere sulla somma ricevuta. Una commissione indicata senza valuta o senza stato del processo è ambigua.

Ricostruire il percorso dell’importo

Un negozio italiano può ricevere un ordine in una valuta diversa dall’euro, contabilizzare la commissione in euro e pagare il partner in un’altra valuta. Il tasso usato per calcolare la commissione potrebbe essere diverso da quello applicato al trasferimento finale. Non presumete che ogni fase comporti una conversione.

Per ogni transazione, conservate gli importi pertinenti: ordine e valuta del checkout; base commissionabile; commissione confermata; eventuale valore usato nella fattura; somma inviata e valuta del pagamento. Quando avviene una conversione, aggiungete il tasso, la data, il soggetto che lo applica e i costi visibili. Se il network gestisce una parte del percorso, verificate quali dati mostra nel report e quali nel documento di pagamento.

Distinguere conversione, arrotondamento e costi

Nei report delle transazioni, verificate quali campi sono effettivamente disponibili per importo della vendita e commissione; non deducete dal solo report le regole di conversione o arrotondamento.

Un eventuale residuo va verificato sulle regole di calcolo e sui dati della singola fase, senza attribuirlo automaticamente all’arrotondamento.

Se una cifra non torna, confrontate gli importi nei documenti delle rispettive fasi. Controllate poi tasso e data della conversione pertinente, arrotondamenti e costi di trasferimento. Un tasso consultato oggi non ricostruisce necessariamente quello applicato al pagamento.

Domanda / Dato da recuperare

Perché la base commissionabile è inferiore all’ordine?
Prodotti ammessi, sconti e regola di calcolo
Perché l’accredito differisce dalla commissione registrata?
Valute, conversioni e costi del trasferimento effettivo
Perché due totali del report differiscono di poco?
Importi originali e arrotondamenti delle viste confrontate

Questi controlli individuano possibilità da verificare, non cause già accertate.

Comunicare una cifra corretta

Nelle condizioni del programma indicate la valuta in cui è definita la commissione. Se mostrate anche una cifra in un’altra valuta, precisate se è una stima o un importo già fissato.

Per una presenza stabile in un altro mercato, un programma locale può essere un’opzione se il fornitore lo consente e il team può gestirlo. Awin descrive pagamenti ai partner in valuta locale per i propri programmi localizzati, che richiedono anche requisiti bancari e lavoro operativo.

I tassi di riferimento della BCE sono pubblicati a scopo informativo e la BCE sconsiglia di usarli per le transazioni. Non presentateli come il tasso applicato da una banca o da un network a un pagamento specifico. Per spiegare l’importo al partner servono le condizioni concordate e i dati del pagamento effettivo.

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