
Regole e frodi
Parte di Frodi e contestazioni
Risolvere controversie attraverso prove documentate
Come costruire un fascicolo per vendite mancanti, importi contestati e rifiuti, decidere secondo le condizioni e spiegare l’esito al partner.
Per risolvere una contestazione di commissione, definite la domanda del partner e rispondete con i dati necessari a decidere quella voce. Conservate richiesta, condizioni applicabili, stato dell’ordine, calcolo e motivazione. Se manca una prova decisiva, chiedetela e fissate un aggiornamento: un rifiuto generico rende difficile riesaminare il caso.
Fonti ufficiali per le procedure di contestazione
- Awin - Transaction Queries
- https://help.awin.com/advertisers/docs/en/transaction-queries
- Awin - Dati nel report transazioni
- https://help.awin.com/advertisers/docs/en/understanding-the-data-fields-in-the-transactions-report
Definire la domanda
Chiedete al partner il riferimento disponibile, la data, il problema e il compenso atteso. Distinguete vendita non registrata, importo diverso e commissione rifiutata. Awin Classic usa queste tre categorie per le sue transaction queries; la funzione è propria di quell’interfaccia. Per altri sistemi, classificate la richiesta secondo il processo effettivamente disponibile.
Registrate quando la richiesta è arrivata e chi deve decidere. Verificate le scadenze prima di lasciarla aperta.
Preparare un fascicolo minimo
Riunite quattro elementi per la voce contestata:
- Regola:condizioni accettate dal partner, versione e data di decorrenza.
- Azione:ordine o contatto nel registro dell’impresa, con stato e modifiche pertinenti.
- Registrazione:ID e stato della voce nella piattaforma, partner accreditato, base e commissione.
- Spiegazione:confronto fra importo richiesto e importo dovuto secondo la regola, indicando le incertezze.
Conservate copie datate dei contenuti promozionali quando la contestazione riguarda canale o messaggio. Per una differenza di importo sono più pertinenti prodotti idonei, sconti, resi e calcolo. Condividete con il partner soltanto i dati necessari a spiegare la sua voce.
Decidere in modo controllabile
| Domanda del partner | Prova da confrontare | Esito da valutare |
|---|---|---|
| «La vendita manca» | Riferimento dell’ordine, voci già presenti e regola di attribuzione | Accredito dovuto, vendita già registrata o verifica ancora aperta. |
| «L’importo è troppo basso» | Base commissionabile, articoli idonei, sconti e condizioni | Rettifica motivata o calcolo confermato. |
| «Il rifiuto è errato» | Stato dell’ordine, motivo del rifiuto e condizioni applicabili | Ripristino, rifiuto confermato o ulteriore verifica. |
La tabella non decide automaticamente. Dove sono abilitate, le Action Inquiries di impact.com consentono al marchio di accettare, rifiutare o chiedere altre informazioni per un’azione che il partner ritiene non tracciata. La funzione è limitata ai partner cashback e loyalty.
Accettare la richiesta crea una nuova azione: controllate se una voce per quell’ordine esiste già e quale ciclo di blocco e pagamento le si applicherà. Per una richiesta datata, la fase successiva può arrivare rapidamente secondo le impostazioni del programma.
Comunicare e conservare l’esito
Una risposta utile indica riferimento della richiesta, decisione, fatto verificato, regola applicata e importo finale, se determinato. Se la verifica continua, specificate il dato mancante e la data del prossimo aggiornamento. Evitate formule come «traffico non valido» quando il fatto accertato è un ordine annullato o un importo inviato male.
Conservate risposta e correzione della piattaforma accanto al fascicolo. Se il partner porta un dato nuovo, riesaminate la stessa voce mantenendo la cronologia. Registrate separatamente l’esito della commissione e l’eventuale causa di processo da correggere.



