Fonti di traffico ammesse in affiliazione: I canali autorizzati includono siti, social e newsletter con approvazione preventiva.; Per la ricerca a pagamento sono vietate varianti del marchio e URL non approvati.; Ogni nuovo canale deve essere segnalato e verificato prima dell'uso.
Immagine: Marketing Affiliato

Regole e frodi

Parte di Regole del programma

Descrivere le fonti di traffico ammesse

Come indicare agli affiliati i canali consentiti e le condizioni per ricerca a pagamento, newsletter, social, siti e offerte.

Per descrivere le fonti di traffico ammesse, indicate quali canali (annunci a pagamento, newsletter, social, siti di offerte) un affiliato può usare e le condizioni per ciascuno. «Traffico consentito» non chiarisce se siano ammessi questi canali. Una buona regola permette di valutare una pagina o un annuncio concreto.

Identificare i canali usati

Identificare i canali usati

Chiedete al partner quali siti, profili, newsletter, app e campagne intende usare. L'approvazione del sito principale non autorizza automaticamente un secondo profilo o un intermediario.

Per ogni canale indicate se è ammesso, vietato o soggetto ad approvazione preventiva. Precisate limiti per prodotto e mercato, come comunicare un nuovo canale e chi decide sull'autorizzazione.

Canale / Punto da chiarire nelle condizioni

Sito editoriale
Quali domini e contenuti possono promuovere i prodotti
Newsletter
Se l’invio è ammesso e quale lista gestisce il partner
Social
Quali profili sono usati e come viene segnalata la promozione
Ricerca a pagamento
Quali usi del marchio e quali destinazioni sono consentiti
Coupon e cashback
Dove possono comparire le offerte autorizzate

La tabella è una traccia da adattare, non un elenco di divieti universali.

Canali di traffico ammessi: condizioni e limiti

  • Sito editorialeSolo domini dichiarati; contenuti conformi alle linee guida del programma. Vietato promuovere prodotti in mercati non autorizzati.
  • NewsletterInvio consentito solo con lista gestita dal partner. Richiede approvazione preventiva per nuovi mittenti o campagne.
  • Social mediaProfili autorizzati devono segnalare chiaramente la promozione (es. #affiliazione). Non sono ammessi profili anonimi o secondari.
  • Ricerca a pagamentoLimitata al marchio principale e varianti specifiche. Errori di digitazione e nomi di prodotto possono essere soggetti a eccezione.
  • Coupon e cashbackOfferte visibili solo su piattaforme autorizzate. Non ammesse su siti non affiliati o con modelli di monetizzazione non conformi.

Precisare la ricerca a pagamento

Precisare la ricerca a pagamento

Se limitate gli annunci sul marchio, specificate se la regola include varianti del nome, errori di digitazione, nomi di prodotto, testo dell'annuncio e URL visualizzato. Indicate le campagne consentite e come approvare un'eccezione. Awin dedica una sezione delle condizioni alla promozione sui motori di ricerca; il contenuto della regola resta una scelta del programma.

Evitate divieti che non sapreste accertare con le informazioni disponibili. Una ricerca mostra un annuncio, ma non prova da sola chi abbia acquistato il traffico o autorizzato il messaggio.

Collegare la regola alla verifica

Collegare la regola alla verifica

Conservate i canali dichiarati dal publisher e la versione delle condizioni accettata. Quando trovate una promozione inattesa, registrate indirizzo, data e contenuto osservato, poi confrontateli con la regola applicabile e chiedete chiarimenti.

Provate a formulare un caso: una newsletter inviata da un dominio diverso da quello dichiarato, oppure un annuncio che usa una variante del marchio. Se le condizioni non consentono di decidere come trattarlo, manca un dettaglio. La valutazione dell'idoneità del publisher e la diagnosi tecnica del clic restano compiti distinti.

Altro su Regole e frodi