Costruire il programma

Espansione internazionale

Come preparare l’espansione internazionale di un programma di affiliazione: mercato, offerta locale, costi, partner e risultati.

Per estendere un programma di affiliazione a un altro paese, verificate prima se il negozio può vendere, consegnare e assistere i clienti di quel mercato. Definite l’offerta, ricalcolate i costi degli ordini e stabilite come confronterete i risultati.

Procedete in sequenza: verificate la vendibilità, rendete coerenti offerta e condizioni locali, scegliete come gestire il programma e confrontate costi e risultati. Ampliate la ricerca di publisher locali solo dopo aver superato questi controlli.

Fasi chiave per l'espansione internazionale del programma di affiliazione

  1. Verifica la vendibilità del mercatoControlla se il negozio può vendere, consegnare e assistere clienti nel paese target. Considera prodotti disponibili, costi di consegna, servizio post-vendita e resi.
  2. Ricalcola costi e risultati attesiIncludi ricavo, preparazione, consegna, pagamento, resi, commissioni e imposte. Usa dati effettivi del mercato e unico trattamento per sconti e IVA.
  3. Prepara l’offerta localeTraduci messaggi, condizioni e materiali promozionali (feed, banner, URL tracciamento). Assicurati che checkout, assistenza e resi funzionino per il pubblico locale.
  4. Scegli come gestire i partnerValuta se usare un programma esistente o aprire uno aggiuntivo localizzato. Verifica requisiti bancari (SEPA, ACH, addebito diretto) e lingua di comunicazione.
  5. Confronta risultati e decide il lancioAvvia una prova con pochi prodotti e partner. Confronta ordini effettivi vs. attesi, usando lo stesso periodo e metodo di conversione valutaria.

Fonti ufficiali per l'espansione internazionale in Italia e UE

Portale UE sul commercio online
YouEurope – vendita a distanza e regole per mercati UE
Regime OSS per l’IVA
Semplifica la dichiarazione IVA in più Stati membri per vendite transfrontaliere
Incentivi per l’internazionalizzazione
MIMIT – misure finanziarie per imprese italiane che espandono all’estero
Guida Awin all’internazionalizzazione
Strumenti per programmi aggiuntivi in UE, USA e Regno Unito

Scegliere un mercato servibile

Per ogni paese candidato, definite prodotti vendibili, disponibilità, costo di consegna, assistenza e resi. I dati pubblici sugli acquisti online descrivono il contesto, ma non stimano la domanda del vostro negozio.

Confrontateli con ordini, richieste e visite già registrati, considerando i limiti di questi dati. Usate criteri uguali per tutti i paesi, così da non confondere differenze di mercato con differenze nel metodo di valutazione.

Se il cliente non vede condizioni chiare o non può completare l’acquisto per la sua destinazione, annotate cosa manca prima di promuovere il mercato. Publisher interessati non risolvono un problema di vendita o consegna.

Per rendere confrontabile la valutazione, tenete distinti i paesi UE da mercati come Stati Uniti e Regno Unito, se rientrano nella vostra shortlist. Le regole OSS descritte più avanti riguardano vendite ammesse nell’UE, mentre le condizioni operative indicate da Awin per programmi aggiuntivi variano tra UE, Stati Uniti e Regno Unito.

Per stabilire le priorità, registrate per ogni paese se i controlli su vendita, consegna, assistenza, resi e offerta sono superati, da verificare o bloccanti. Date precedenza ai mercati con i passaggi essenziali già gestibili e assegnate responsabili e scadenze alle verifiche aperte.

Considerate il mercato pronto per il lancio solo quando prodotti, checkout, consegna, assistenza e resi sono gestibili e le condizioni sono comprensibili al cliente. Se uno di questi passaggi non è pronto, rinviate la promozione e assegnate un responsabile e una scadenza alla verifica mancante.

Verificare la sicurezza dei prodotti

Per vendere online ai consumatori UE potete offrire solo prodotti di consumo sicuri. Le norme UE sulla sicurezza, come il General Product Safety Regulation (GPSR), richiedono che i prodotti in vendita siano sicuri e non causino danni alla salute e alla sicurezza dei consumatori.

Prima di estendere il programma, verificate quali obblighi si applicano al vostro ruolo e ai prodotti venduti. Controllate che siano disponibili le informazioni di sicurezza e tracciabilità richieste per il prodotto e il canale scelto.

Se la vendita passa da un marketplace, verificate anche come la piattaforma assicura la presenza delle informazioni fornite dai commercianti e diffonde ai consumatori le informazioni sui richiami.

Preparare l’offerta locale

Il messaggio del publisher deve corrispondere a prodotto, variante, promozione, prezzo e condizioni visibili nel negozio. Per le vendite online B2C coperte dalle norme UE, verificate le informazioni da fornire prima del contratto, la conferma della vendita, la consegna e le richieste di annullamento.

Per gli obblighi informativi e il diritto di recesso nelle vendite a distanza, considerate la Direttiva 2011/83/UE e, in Italia, il Codice del Consumo (decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206). Controllate le regole sul recesso, incluse eventuali eccezioni, e quelle su assortimento e paese servito.

Fornite ai partner indicazioni precise sui prodotti remunerati, sui mercati ammessi, sulle commissioni, sugli storni e sugli aggiornamenti dell’offerta. Una pagina tradotta serve poco se checkout o assistenza non funzionano per quel pubblico.

Stabilite chi aggiorna le informazioni e come segnalare una discrepanza. La localizzazione può riguardare anche gli strumenti dei partner: Awin indica tra gli elementi localizzati feed di prodotto, banner e URL di tracciamento.

Includete questi materiali nel controllo dell’offerta, perché le risorse promozionali restino coerenti con prodotti, mercati e condizioni disponibili.

Scegliere come gestire i partner

Per poche collaborazioni estere, valutate se il programma esistente e il team possono gestirle. Per una presenza più ampia può servire un programma locale.

Awin documenta la possibilità di aprire un programma aggiuntivo in un altro mercato, localizzato e gestito accanto a quello esistente. Valutate questa opzione in base alla capacità del team di mantenere aggiornate le informazioni per ciascun paese.

Per aprire un programma aggiuntivo, Awin indica la necessità di coordinate bancarie internazionali compatibili con addebito diretto SEPA per l’UE, ACH per gli Stati Uniti o addebito diretto per il Regno Unito. Sono condizioni di Awin da verificare in account e contratto, non requisiti comuni a tutti i fornitori.

Awin indica inoltre che, come standard, i programmi sono gratuiti da configurare tramite self-integration e rimanda a un prospetto per paesi disponibili e commissioni. Verificate i costi effettivi e le condizioni applicabili al vostro caso, senza trattare queste indicazioni come uno standard di mercato.

Assegnate un responsabile per le variazioni di prezzo, disponibilità e condizioni. Il partner deve sapere quale offerta può descrivere e a chi segnalare una discrepanza.

Prima del lancio, concordate anche come comunicare gli aggiornamenti ai partner. Un programma localizzato può ridurre le barriere linguistiche e valutarie.

Awin indica un’interfaccia e una descrizione nella lingua locale, comunicazioni nella stessa lingua e pagamenti ai partner nella valuta locale. Questi pagamenti possono limitare la perdita di valore delle commissioni dovuta al cambio.

Valutate tali aspetti insieme alla capacità di mantenere aggiornate le informazioni per ciascun mercato.

Ricalcolare costi e risultati

Calcolate il contributo degli ordini per destinazione, considerando ricavo, prodotto, preparazione, consegna, pagamento, resi, commissioni e altri costi pertinenti. Usate i costi effettivi del mercato e trattate sconti e imposte una sola volta.

Non confrontate paesi se i dati si basano su criteri diversi. Prima della prova, definite quali condizioni e risultati userete per decidere se proseguire, correggere o rinviare il lancio.

Per le vendite B2C transfrontaliere nell’UE, il trattamento IVA dipende dall’operazione e dalla situazione dell’impresa; l’OSS può essere utilizzabile per le vendite ammesse. Definite il caso concreto prima di fissare prezzi e commissioni e usate l’aliquota IVA del paese del cliente quando il regime lo prevede.

Tenete distinto il ricavo dell’impresa dalla base usata per la commissione. Per la base di commissione e i parametri di tracciamento, consultate la documentazione del fornitore e la guida dedicata.

Avviate una prova circoscritta a prodotti e partner che potete seguire. Predisponete controlli per ordini ordinari, scontati e restituiti, poi confrontate risultati effettivi e attesi.

Nel confronto tra paesi usate lo stesso periodo, stato degli ordini, criterio di ricavo e metodo di conversione delle valute. Distinguete attività dei publisher, ordini confermati e contributo al netto dei costi locali.

Le vendite attribuite dicono a chi il programma assegna credito, ma da sole non misurano le vendite aggiuntive. Valutate quindi i risultati insieme al contributo degli ordini e ai costi del mercato.

Per le vendite ammesse all’OSS, l’impresa può registrarsi tramite il portale dell’autorità fiscale di un paese UE e applicare l’IVA del paese del cliente. Il sistema consente una dichiarazione e un versamento dell’IVA tramite quel portale, riducendo la necessità di registrazioni in più Stati membri.

Il regime OSS dell’Unione può essere usato da imprese stabilite nell’UE e fuori dall’UE per vendite transfrontaliere di beni e servizi ai consumatori in altri paesi UE. Le imprese stabilite fuori dall’UE non possono dichiarare e versare tramite questo regime l’IVA dovuta sulle vendite di servizi.

Per queste vendite possono usare il regime OSS non-UE. Per le imprese stabilite nell’UE, la dichiarazione OSS dell’Unione è trimestrale e si presenta nel paese in cui l’impresa è stabilita.

A seconda dello schema OSS, la dichiarazione può essere trimestrale o mensile. I registri delle operazioni vanno conservati fino a 10 anni in caso di controlli.

L’OSS non trasferisce ogni responsabilità fiscale al portale: l’impresa resta responsabile di riscossione e dichiarazione dell’IVA sulle proprie vendite dirette ai consumatori. Se interviene un marketplace, distinguete le vendite dirette da quelle facilitate dalla piattaforma prima di definire il perimetro di calcolo per paese.

Per includere eventuali agevolazioni nel quadro economico del lancio, consultate l’elenco degli incentivi del MIMIT. L’elenco comprende misure aperte, in fase di gestione o in archivio, oltre ai relativi aggiornamenti e avvisi.

Regimi fiscali per le vendite transfrontaliero nell’UE: OSS vs. non-OSS

  • Impresa stabilita nell’UEPuò usare l’OSS Unione. Dichiarazione trimestrale nel paese di stabilimento. Applica l’IVA del paese cliente.
  • Impresa fuori dall’UEPuò usare l’OSS non-UE per beni. Non può usare l’OSS per servizi. Deve dichiarare e versare l’IVA tramite il regime specifico.
  • Responsabilità fiscaleL’impresa resta responsabile della riscossione e dichiarazione dell’IVA, anche se usa l’OSS. Il marketplace non trasferisce questa responsabilità.

In questa guida

  1. Scegliere il mercato prima dei publisherUna griglia per scegliere un mercato estero in base a offerta, consegne, assistenza e sostenibilità prima di cercare publisher.
  2. Adattare offerte a consegne e condizioni localiCome preparare un’offerta affiliata per un paese estero: prodotti acquistabili, prezzo, consegna, resi e informazioni per i publisher.
  3. Ricalcolare commissioni e costi transfrontalieriUn metodo per ricalcolare il contributo degli ordini esteri e fissare commissioni sostenibili senza confondere ricavo e base commissionabile.
  4. Confrontare risultati nazionali con definizioni coerentiDefinizioni comuni di ordini, ricavo, commissioni, valuta e periodo per confrontare l’affiliazione in più paesi.

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